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lunedì 31 marzo 2014

Poesia al papà

Al mio papà (Mira)
Caro  papà,
sei il mio campione
e sei sempre nel mio cuore.
Adoro stare con te
Che sei più forte di un re.
Caro il mio papino  ti do un bacino
e un  grazioso regalino:
per il tuo lavoro così pesante
ti regalo una cosa elegante,
per quando sei stanco
qualcosa che ti rilassi in un lampo,
perché ti regalerei il mondo

un dono bello e tondo.
Auguri papà!

lunedì 3 gennaio 2011

Befana di Giovanni Pascoli





Befana di Giovanni Pascoli

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.
Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.
E s’accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso or più lontano.
Piano piano, piano piano.
Che c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.
Che c’è dentro questa villa?
Guarda e guarda…tre lettini
con tre bimbi a nanna, buoni.
guarda e guarda…ai capitoni
c’è tre calze lunghe e fini.
Oh! tre calze e tre lettini.
Il lumino brilla e scende,
e ne scricchiolan le scale;
il lumino brilla e sale,
e ne palpitan le tende.
Chi mai sale? Chi mai scende?
Co’ suoi doni mamma è scesa,
sale con il suo sorriso.
Il lumino le arde in viso
come lampada di chiesa.
Co’ suoi doni mamma è scesa.
La Befana alla finestra
sente e vede, e s’allontana.
Passa con la tramontana,
passa per la via maestra,
trema ogni uscio, ogni finestra.
E che c’è nel casolare?
Un sospiro lungo e fioco.
Qualche lucciola di fuoco
brilla ancor nel focolare.
Ma che c’è nel casolare?
Guarda e guarda… tre strapunti
con tre bimbi a nanna, buoni.
Tra la cenere e i carboni
c’è tre zoccoli consunti.
Oh! tre scarpe e tre strapunti…
E la mamma veglia e fila
sospirando e singhiozzando,
e rimira a quando a quando
oh! quei tre zoccoli in fila…
Veglia e piange, piange e fila.
La Befana vede e sente;
fugge al monte, ch’è l’aurora.
Quella mamma piange ancora
su quei bimbi senza niente.
La Befana vede e sente.
La Befana sta sul monte.
Ciò che vede è ciò che vide:
c’è chi piange e c’è chi ride;
essa ha nuvoli alla fronte,
mentre sta sul bianco monte.

venerdì 31 dicembre 2010

BUON ANNO 2011


FELICE INIZIO
ANNO 2011
AI VISITATORI TUTTI
m.Marina

lunedì 20 dicembre 2010

Magia del Natale



Magia del Natale
Quanti nasini rossi
in su ad aspettare,
che dal cielo arrivi
il buon Babbo Natale.
In casa presso il camino,
tra i cibo caldo in tavola
e il gatto che miagola,
s'ode forse un campanellino.
Il nonno che racconta
le storie dei bei tempi,
i bimbi che mostrano
lor prodezze e talenti.
La mamma e il babbo
con sguardi d'intesa
aspettano di smorzare
la luce accesa.
Infine il sonno viene
allo scader del giorno,
e molti doni s'assiepano
all'abete intorno.
Si sveglia il bimbo
e vede la magia
pensa che il giorno di Natale
è il migliore che ci sia.
(Mira)




lunedì 16 agosto 2010

E state


E state
in completo relax ,
al sole ,in spiaggia
o sui monti verdeggianti;
e state
sereni in vacanza,
con gli amici
o soli in una stanza.
Non pensate
al rientro a casa ,
al lavoro,alle noie.
Non pensate ,
vivete il mondo
e gustatene le gioie.
E' estate.
(Mira)