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Piccola scuola gaia
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martedì 24 febbraio 2009

PRELUDIO ALLA PRIMAVERA



MA QUANDO NE SENTIREMO FINALMENTE IL TEPORE?A MARZO?
SECONDO ALCUNI DETTI POPOLARI:
Per San Benedetto la rondine sotto il tetto.
Per l'Annunziata è finita l'invernata.
Se Marzo non marzeggia, Aprile non verdeggia.
Gelo marzolino rattrista il contadino.
Quando canta il merlo siamo fuori dall'inverno.
Marzo sbirro e banderuola prende il verno per la gola.
Marzo molle,gran per tre zolle.
Marzo asciutto gran da per tutto.

T. Stagni-Mese di Marzo
E' chiamato il mese pazzerello,
ma che cosa deve fare,
messo così a cavalcioni
dell'inverno e della primavera?
Or dà retta all'uno, or all'altra.
Se è l'inverno che comanda,
marzo manda giù pioggia
e scatena il vento che sfoglia
i fiori e strappa i ramoscelli
pieni di gemme;
ma se la primavera vince,
ecco che le piante fioriscono,
ecco l'aria tiepida che
allieta gli uomini e gli animali.



R. Pezzani-Gioia di marzo
Fresca gioia, l'erba nasce
così lustra e cosi breve
dove il sol ruppe la neve
e l'agnello se ne pasce.
Anche l'acqua ch'era ghiaccio
s'incammina dentro il fosso
con un po' di cielo in dosso,
mormorando: -Se ti piaccio,
vieni a bermi cosi pura
pria che tocchi la pianura.
L'alberello di cotogno
apre gli occhi e guarda il mondo
e nel rivo vispo e fondo
getta l'ultimo suo sogno;
poi, toccato dal Signore,
sui rametti più lontani,
come dentro esili mani,
posa un candido suo fiore
cosi allegro che la gente
dentro l'anima lo sente.

R. Pezzani -GIORNO DI MARZO
Buona gente! Buona gente!
aprite gli usci e le porte...
Le cose non eran morte,
dormivano solamente.
Il vento della foresta,
giovane lupo si desta.
Fiuta ceppi, rapisce odori,
scopre monti, lustra colori.
Guizza il pesce nel torrente:
buona gente! buona gente!
Il sole di marzo attese,
nel prato che tocca il paese,
uscire i bimbi da scuola...
Ma ora il tuono si sente
nell'aria che sa di viola...
Dolce la pioggia consola
la sete dell'erba innocente.
E mai più bel ciel si vide:
un poco piange un poco ride;
ride e piange per niente,
buona gente ! buona gente !
Aprite le case e lasciate
che un nuovo fiato le frughi.
Sciogliete il bucato: lo gonfiil vento:
il sole lo asciughi.
Aprite dei fiori la serra.
Risuonino i gravi tonfi
del ferro che frange la terra...
Aiutate la semente,
buona gente ! buona gente !


P. Ruocco-Marzo
Ecco Marzo, il terzo mese,
che, scrollando i folli ricci,
un pò matto e un pò cortese
fa le smorfie ed i capricci.
Tutto nervi e argento vivo,
muta umore ogni momento
ed annunzia il proprio arrivo
con la grandine e col vento.
Fischia e morde, piange e ride,
ed ingemma il colle e il prato
mentre,ancora, il vento stride..
Ma l'inverno è terminato.
Quanta luce nel creato,
dopo i tuoni e la bufera!
marzo è il paggio scapigliato
della dolce primavera.



MARZO,TI VOGLIO BENE
Marzo, ti voglio bene.E sai perchè?
Perchè sei birichino
e, quasi quasi, rassomigli a me.
Anche tu fai capricci:vieni col sole,
con le primule belle
e le odorose viole.
Poi, ti rabbui, Marzo,e in un momento
tu butti giù dal cielo
e neve e pioggia e vento...
Ma io ti voglio bene,perchè, fra un raggio d'oro
e una nuvola nera,tu porti Primavera.

mercoledì 18 febbraio 2009

Un vento più gelido




La Canzone Del Bambino Nel Vento (Auschwitz) :
(feat. I Nomadi)(F. Guccini)

Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà..
[ La Canzone Del Bambino Nel Vento (Auschwitz) Lyrics on http://www.lyricsmania.com/ ]


Il vento in cui si iimedesima Guccini è molto più atroce di quello meteorologico,
speriamo tutti che "il vento si poserà".

Il gelo ispiratore

Il vento
E' beffardo e curioso
va sui monti e sul mare
è svelto e generoso
nulla lo può fermare.
S'insinua dappertutto
vola insieme agli uccelli
riesce a sapere tutto
e scompiglia i capelli.
E' libero e sorride
entra in ogni avventura
compie mille magie
non ha alcuna paura.
Fa parlare le foglie
porta voci e canzoni
non si cura del tempo
ed è senza padrone.


Garibaldo Alessandrini
Invocazione di un bambino al sole
Perché, bel sole,nascondi il tuo viso?
Ne soffron le nubi
e han le ciglia
che grondano pianto.
A tratti per giuoco
ne fori qualcuna
e fai sberleffi dal vano,
poi ricuci lo strappo
facendo appena cucù
da fessure sottili sottili.
Che t'ha fatto la terra,
di',perché giuochi
a nasconderti cosi!
Senti il fiume come piange
e ha l'acque tanto smorte
che sembrano appassite.
Le piante grandi son tanto affiochite
che non hanno più '
un briciol di voce.
E i fiori...
Guarda fra l'erbe acciocchite
le piccole margherite!
Son pallide pallide
e chinano il capo e boccheggiano
come bambini affamati
che non abbian da poppare.
Persino gli uccelletti
hanno il canto svanito.
Vieni, bel sole, che aspetti?
Vieni a far rider le acque,
vieni a pascere i fiori
a riaprir le gole agli uccelli,
e spingi un poco
di vento dal mare
che asciughi il pianto alle nubi,
rianimi l'erbe
e aiuti le foglie a cantare.



Diego Valeri -Sgelo
Case nel sole:una striscia di giallo,
di scialbo giallo, su prati innevati.
Alberi, dietro: alti pioppi sfumati
dentro un sottile pulviscolo d'oro.
Lucide chiazze di cupo viola
sui tetti bianchi: la neve si sfa.
Finestre aperte; bucato a festoni;
donne affacciate. E l'inverno che va.



Puch- La brina
La nebbia del mattino
s'impiglia come un velo
tra i rami del giardino,
scintillanti di gelo:
è la brina, la lieve
sorella della neve.
Ella tesse ricami
minuti, di perline
bianche, su tutti i rami,
l'erbe, le foglioline;
fa un candido contorno
ad ogni cosa intorno.
Ieri non c'era niente:
in una notte il vago
lavoro diligente,
fu fatto a punta d'ago.
Come è svelta e felice
questa ricamatrice!




Giuseppe Porto
Il grande inverno
Tutta bianca è la terra:
una immensa lastra di ghiaccio
la ricopre e l'afferra
ovunque, in un orte abbraccio.
Anche tra i cespugli ed i rami
la neve ha colmato i nidi;
e spegne con le gelide mani
voci e rumori, richiami e gridi.
Gli uccelli, dove si sono raccolti?
nessuno più li ha veduti:
i tetti sono sepolti
sotto la frana caduta
lentamente dal cielo.
Le piante sono rimaste stecchite
in mezzo a un rigido velo
di freddo; le gemme colpite
dal freddo s'ammalano, livide
dentro il cuore tenero e folto:
... strade e sentieri
sono scomparsi; i paesi
sono rimasti prigionieri
lassù, sopra i colli indifesi
dalle tormente, tagliati dal mondo
...sommersi...
Sulla neve già alta che appende
frange ai tetti,
su tutto riprende
pian piano a nevicare.

sabato 14 febbraio 2009

San Valentino


Amore non è guardarsi a vicenda,
è guardare insieme nella stessa direzione.
Antoine De Saint-Exupéry